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" All'udienza mercoledì passavo, ed è arrivata una signora cinquantenne. Lei apre una borsa e dice 'benedice il mio bambino', era un cagnolino. Lì non ho avuto pazienza. Io ho sgridato la signora", è l'aneddoto raccontato da Papa Francesco agli stati generali della natalità , avvenuto in Piazza San Pietro, nel corso dell'udienza del mercoledì.
" Fratelli e sorelle queste sono scene del presente ma se le cose vanno così sarà l'abitudine del futuro, stiamo attenti ", ha chiesto il Pontefice.
Non è la prima volta che Papa Francesco chiama in causa gli amici a quattro zampe : " Qui è l'inverno demografico europeo: invece dei figli preferiscono avere cani, gatti, che è un po' l'affetto programmato: io programmo l'affetto , mi danno l'affetto senza problemi. E se c'è dolore? Beh, c'è il medico veterinario che interviene, punto. E questa è una cosa brutta. Per favore, aiutate le famiglie ad avere dei figli. È un problema umano, e anche un problema patriottico ", aveva dichiarato il Santo Padre ricevendo in udienza le suore Canossiane il 26 agosto, durante la giornata mondiale del cane, riferendosi a chi, a suo parere, preferirebbe avere la compagnia di un animale piuttosto che mettere al mondo dei figli.