Tutta Italia si colora di rosso in vista delle festività pasquali: da oggi, 3 aprile, a lunedì 5 aprile compreso, nel Paese le restrizioni saranno ancora più severe. Sarà possibile spostarsi solamente per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un'altra regione o Provincia autonoma) e rientrare nella propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle "seconde case" ubicate dentro e fuori regione. 

Sarà consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa regione, tra le ore 5 e le  22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. L'individuo o i due che si spostano potranno eventualmente portare con sé figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. 

In alcune regioni però, viste le ordinanze restrittive, i divieti sono ancora più stringenti: Valle d'Aosta, Toscana, Sardegna, Trentino e Campania hanno vietato ad esempio con ordinanze regionali l'ingresso ai proprietari delle seconde case. Da martedì prossimo, 6 aprile, Marche, Veneto e la Provincia Autonoma di Trento passeranno in area arancione.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che entreranno in vigore dopo la tre giorni di restrizioni pasquali.