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È stato presentato a Roma il Calendario Storico 2027 dell’Arma dei Carabinieri, giunto alla 94ª edizione. Un progetto editoriale che quest’anno mette al centro il rapporto tra i militari e la collettività, raccontato attraverso gli occhi di chi ogni giorno opera per la sicurezza delle comunità. Alla realizzazione hanno contribuito il fotografo Franco Cappellari e tre firme del giornalismo italiano: Aldo Cazzullo, Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa.
La presentazione si è svolta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti. A condurre l’evento è stata la giornalista Francesca Fagnani, davanti a rappresentanti delle istituzioni, delle magistrature e del mondo della cultura e dell’informazione.
Il filo conduttore della nuova edizione è racchiuso nel titolo “Gli sguardi che proteggono”. Un percorso che, come spiegato dal Generale Luongo, intende valorizzare non soltanto l'aspetto operativo dell'Arma, ma soprattutto la vicinanza ai cittadini, la dedizione quotidiana e la presenza sul territorio. «Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino», ha dichiarato il Comandante Generale.
A tradurre questo messaggio in immagini sono gli scatti di Franco Cappellari, fotografo freelance che ha raccontato dodici reparti e specialità dell'Arma, soffermandosi sui volti e sugli sguardi dei militari. Le fotografie restituiscono uno spaccato delle diverse attività svolte quotidianamente, dalle Stazioni territoriali ai reparti specializzati, con un'attenzione particolare alla dimensione umana del servizio.
Il racconto fotografico è accompagnato dai contributi di tre giornalisti. La prefazione, firmata da Aldo Cazzullo, ripercorre cinquant'anni di storia repubblicana, ricordando il ruolo dei Carabinieri nel contrasto al terrorismo e alla criminalità organizzata, fino al sacrificio dei militari caduti a Nassiriya. Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa hanno invece curato i testi delle tavole mensili, dedicati alle diverse articolazioni dell'Istituzione: dalle Stazioni territoriali alle celebri "gazzelle" del Radiomobile, dai Carabinieri Forestali alle unità cinofile, fino agli incursori del GIS, ai Corazzieri, agli elicotteristi e ai reparti investigativi del RIS.
L'edizione 2027 si accompagna anche alla nuova Agenda dell'Arma, che riprende le tematiche del Calendario e si distingue per un'iniziativa solidale. In collaborazione con la trasmissione televisiva “Belve” e con la giornalista Francesca Fagnani, il ricavato delle vendite sarà devoluto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per sostenere la ricerca e lo sviluppo delle terapie con cellule CAR-T destinate ai bambini affetti da leucemia mieloide acuta.
Durante la cerimonia è stato inoltre proiettato il cortometraggio “È più difficile”, prodotto dalla società Andromeda e presentato nell'ambito di Cortinametraggio e alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film affronta i temi del cyberbullismo e dell'inclusione, mettendo in evidenza le conseguenze che la dimensione virtuale può avere sulla vita dei più giovani e l'importanza dell'educazione digitale.
Spazio anche alle testimonianze di quattro militari che si sono distinti in recenti operazioni particolarmente delicate: i brigadieri Davide Bleve e Luca Petruzzo e i vice brigadieri Giuseppe Conte e Markus Stocker. Le loro esperienze hanno portato sul palco alcuni esempi concreti dell'attività svolta quotidianamente dai Carabinieri sul territorio.
A completare le pubblicazioni per il nuovo anno saranno il Calendario da tavolo, dedicato al Servizio Radiomobile, e il Planner da tavolo, con una selezione di immagini pubblicate sui canali social dell'Arma. Anche questi prodotti avranno una finalità benefica: parte dei proventi del primo sarà destinata all'ONAOMAC, a sostegno degli orfani dei militari, mentre quelli del Planner andranno all'Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.
La presentazione si è conclusa con l'esibizione musicale di Noemi, che ha voluto rivolgere un messaggio di riconoscimento ai militari impegnati quotidianamente nella tutela degli altri: «Una mia canzone s'intitola “Sono solo parole”, in questo caso non lo sono perché persone come voi fanno la differenza».
La tradizione del Calendario Storico, avviata nel 1928, continua intanto a superare i confini nazionali: l'edizione 2027 sarà disponibile in oltre un milione di copie e tradotta in otto lingue straniere — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — oltre che in sardo e friulano.



