Si chiamava Armando, ma per tutti era un abbraccio generoso e mai negato. Speciale, come lui.

Aveva un cuore pulito e la leggerezza di chi soffia sulla vita.

Amava la musica e lui era sinfonia.

A Villaputzu, il suo paese, lo conoscevano tutti e in tanti avevano imparato a non dimenticarlo, dopo aver incrociato il suo sorriso buono.

In occasione dei suoi 60 anni sono stato l'ospite d'onore della grande festa che tutta la comunità aveva organizzato per lui, nella piazza principale vicino alla Chiesa. 

Mi voleva bene, e quella sera avevamo mantenuto fede alla promessa fatta precedentemente in televisione, quando venne a trovarmi durante una trasmissione, felice come un bambino in un parco giochi.

La vita è un transito e per alcuni il passaggio è più complicato.

Mi restano le istantanee scattate con il cuore, nel riparo dei ricordi che proteggerò.

Se chiudo gli occhi lo vedo "ondeggiare leggero come grano nel vento", quando mi saluta mentre vado via.

Ciao piccolo uomo, delicato respiro.

Un abbraccio forte

Giuliano Marongiu 

Cagliari 6 dicembre 2013