Il finesettimana si accende a Ozieri, dove prende forma il progetto “Becape”, la nuova associazione nata dall’iniziativa di un giovane del posto, Raimondo Boe, 29 anni, affiancato da Fabiano Pola, proprietario dell'omonima macelleria, e Walter Manzi, proprietario della pescheria Logudoro. Due giorni di musica, sapori e intrattenimento animeranno la cittadina logudorese, sabato 18 e domenica 19 aprile, quando in piazza Cardinal Pompedda saliranno sul palco dj e musicisti, ballerini e intrattenitori, dalla mattina fino a tarda serata. Un programma completo e variegato, a cui si affiancheranno numerose iniziative “drink&food”, dalla selezione di birre allo street food di carne e pesce.

Come nasce Becape

Non manca proprio niente, dunque: un evento che unisce sapori, territorio e convivialità. La prima tappa – assicura il presidente dell’associazione Becape – di un lungo viaggio che parte da Ozieri. È da un forte senso di appartenenza che nasce il progetto: “L’idea di Becape – racconta Boe a Sardegna Live – nasce da qualcosa di molto personale: il legame profondo con la mia città, Ozieri. Negli ultimi anni ho vissuto a Sassari per motivi di studio, dove ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con diverse realtà legate all’organizzazione di eventi per studenti universitari. È lì che ho iniziato a maturare esperienza, ma soprattutto a capire quanto gli eventi possano creare connessioni, energia e senso di appartenenza”.

“Dopo aver conseguito le mie due lauree in economia aziendale, sono tornato a Ozieri con uno sguardo diverso – riflette –. Ho ritrovato una città a cui sono profondamente legato, ma anche una realtà in cui spesso si tende a cercare altrove ciò che potrebbe essere valorizzato qui. Insieme a mio fratello ho aperto un’attività (Elysium Academy, ndr.), e proprio da lì ho iniziato a muovere i primi passi concreti, organizzando eventi con l’iniziativa ‘Eden’ per riportare movimento, vita e divertimento nel nostro paese. ‘Becape’ nasce così: da un’idea che nel tempo è cresciuta, è stata studiata nei dettagli e ha preso forma grazie anche all’incontro con due persone fantastiche, Walter e Fabiano, che hanno creduto fin da subito nel progetto, scegliendo di affiancarmi e condividere con me questo percorso”.

Alla base di tutto lo spirito di gruppo: “In questi anni ho capito una cosa fondamentale: la parola chiave per me è collaborazione. Credo nel ‘noi’ – prosegue –. È un valore che porto avanti ogni giorno, nel lavoro come nei progetti, perché credo profondamente che sia da lì che nascono le cose migliori. È da lì che si può davvero ripartire e costruire qualcosa che lasci il segno”. Una dedica speciale: “Questo progetto lo dedico alla persona a cui sono più legato, e che penso sarà orgoglioso di me: mio nonno”.

Il programma

Come anticipato, sono numerose le iniziative che accompagneranno la due giorni di spettacoli: oltre all’intrattenimento musicale e al vasto repertorio culinario, centrale sarà il progetto “Face Of” che porta la firma del fotografo ozierese Luca Petretto e della collega friulana Alina Brag, che immortaleranno nei loro scatti volti, momenti e protagonisti della festa. Non da meno sarà l’impegno dell’associazione sportiva e culturale “Crossover Eventi”, un gruppo di ragazzi del posto impegnati a portare iniziative di vario tipo, volte a consolidare lo spirito comunitario. Da questi ottimi presupposti parte dunque il progetto Becape: identità, valorizzazione e collaborazione. Ecco il calendario degli eventi:

I giovani al centro

Non è un paese per giovani, direbbe qualcuno. Così l'iniziativa Becape è pronta a smentire gli scettici: dalla collaborazione di tanti giovani volenterosi parte la scommessa di Ozieri, con il supporto dell'amministrazione comunale. “Ringrazio il sindaco Marco Peralta per la collaborazione e tutta la sua squadra. Grazie anche ai barracelli per la disponibilità al servizio e la vigilanza. Grazie inoltre alla Pro loco, agli amici Luca e Alina di Face Of e a tutto il team di Crossover Events", afferma Raimondo Boe.

Una sfida, quella del 29enne ozierese, che parte dalla volontà di valorizzare prodotti, attività e artisti locali, coinvolgendo e intrattenendo: "Protagonisti saranno gli ozieresi - conclude -, dagli artisti ai partecipanti, dai piccoli ai grandi. Da un'idea di comunità voglio lanciare la mia iniziativa, partendo da Ozieri e chissà, in futuro, coinvolgendo tutta l'Isola".