Sarà sabato 24 gennaio 2026, alle 20:30, il Centro culturale Bachisio Fancello di Dorgali ad accogliere “Tempus pro nois”, il concerto del Coro femminile Ilune, diretto dal maestro Alessandro Catte. Un appuntamento atteso e fortemente voluto dal coro, che segna una nuova tappa nel suo percorso artistico.

Il titolo, che in traduzione letteraria significa “Tempo per noi”, racconta già la direzione del progetto: un tempo nuovo, in cui la coralità femminile di ispirazione popolare incontra la musica colta e sinfonica. Un dialogo inedito che amplia l’orizzonte espressivo del coro, senza recidere il legame con la propria terra, ma anzi rafforzandolo attraverso nuove forme e linguaggi.

Dal punto di vista musicale, “Tempus pro nois” è un progetto interamente originale: tutte le orchestrazioni e tutti i brani sono stati scritti dal maestro Alessandro Catte.

A impreziosire ulteriormente “Tempus pro nois” sarà la presenza dell’Orchestra da camera della Sardegna (ensemble fondato da Simone Pittau nel 2004), che accompagnerà il Coro femminile Ilune in un dialogo musicale inedito. L’incontro tra la coralità di ispirazione popolare e la scrittura orchestrale rappresenta uno degli elementi centrali del progetto artistico, pensato per aprire nuovi spazi espressivi e collocare il canto femminile in una dimensione più ampia, capace di confrontarsi con la musica colta e sinfonica senza perdere il legame con la tradizione.

A rendere ancora più speciale la serata sarà la voce narrante d’eccezione di Mariangela Pira, giornalista di Sky, originaria di Dorgali, che accompagnerà il pubblico in un racconto capace di intrecciare musica, parole e identità.

L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, al sostegno degli sponsor che da anni credono nel progetto artistico del Coro femminile Ilune, e all’impegno costante del Comune di Dorgali, che non ha mai fatto mancare il proprio appoggio al coro e alle sue attività culturali.

Un coro che nasce dal territorio

Il Coro femminile Ilune nasce a Dorgali nel 1997, dall’iniziativa di un gruppo di ragazze unite dalla passione per il canto corale. Fin dalla fondazione è diretto da Alessandro Catte. Il nome, ispirato alla spiaggia di Cala Luna, sottolinea il legame profondo con il territorio e con la cultura di appartenenza, richiamato anche nella divisa in velluto e broccato, disegnata dalla stilista nuorese Francesca Pilotto e ispirata al costume tradizionale dorgalese, con la riproposizione di Sa Zoiga, unico gioiello che impreziosisce l’insieme.

Il percorso del coro non è stato immediato. In un contesto come quello della coralità sarda, storicamente legata alle voci maschili, Ilune è stato tra i primi cori femminili a reinterpretare brani della tradizione in limba, aprendo una strada nuova. Dal 2002 il coro è associazione culturale e, nel tempo, ha costruito un repertorio originale e riconoscibile, in cui i canti di ispirazione popolare diventano veri e propri quadri di vita quotidiana, con le donne al centro della scena.

Un passaggio decisivo arriva nel 2009, quando Ilune viene chiamato a rappresentare la Sardegna come unico coro isolano nel Concerto di Natale della coralità di montagna a Montecitorio, trasmesso dalla Rai. È un momento di svolta: il coro prende piena coscienza dei propri mezzi e sceglie di sviluppare una proposta artistica autonoma, liberandosi definitivamente dagli standard della coralità maschile.

Nel dicembre 2011 arriva il primo lavoro discografico, Plena de grassia, nove brani inediti che ripercorrono il cammino del coro dal 1997, con un titolo che richiama il sacro e il religioso, ma declinato in una chiave più ampia, legata alla figura femminile. Nel 2013, infine, la partecipazione al concorso corale internazionale In…Canto sul Garda porta al conseguimento del Diploma d’Argento, confermando il valore del progetto. Senza dimenticare il festival di Vienna nel 2016 e il concorso di Praga nel 2019, dove il coro oltre alla medaglia d'argento ha vinto il premio come miglior interpretazione autentica.

Il coro annovera nel suo curriculum anche la prestigiosa partecipazione all’opera “Sa reina” scritta da Alessandro Catte andata in scena a Nuoro al teatro Eliseo nel 2019.

Il concerto “Tempus pro nois”

Per chi desidera assistere al concerto “Tempus pro nois”, è possibile richiedere informazioni e biglietti contattando il Coro Ilune attraverso i canali Facebook oppure telefonando al +39 347 358 8309.