Roma, 24 ott. (Adnkronos Salute) - “Il piano straordinario di eliminazione dei tumori-Hpv correlati è un progetto ambizioso che nasce dall’idea di alzare una barriera immunitaria nella popolazione nel più breve tempo possibile per impedire la circolazione virale del virus e quindi avere vantaggi anche nella popolazione non vaccinata”. E’ intervenuto così Antonio Ferro, direttore generale Asuit - azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e past president Società italiana di igiene (Siti), in occasione del 59esimo congresso nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, a Genova dal 21 al 24 ottobre, organizzato presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico.
Ferro Chiarisce il focus del progetto: “L'obiettivo era quello, in tre anni, di riuscire a coprire tutta la popolazione femminile sotto i 40 anni, quella maschile sotto i 30 anni maschile e in Trentino i risultati ottenuti sono molto incoraggianti – prosegue Ferro.
“Ovviamente la strategia è basata su due grandi pilastri: da una parte l'offerta opportunistica tramite i social media e campagne pubblicitarie, dall'altra, invece, l'invito attivo one to one che va fatto sulle persone che non si sono presentate e che non hanno aderito alla campagna. Pensiamo di avere i dati definitivi nel 2027 proprio perché il progetto si sviluppa su tre anni, ma finora i dati sono comunque molto incoraggianti”, conclude.