Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "La sfida geopolitica più forte oggi, se io devo indicare una classifica, è quella che potremmo definire l'unità dell'Occidente. Se io mi trovo, non soltanto a Roma ovviamente, ma a Parigi, a New York, ma direi anche a Caracas, a San Pietroburgo e sento il suono di una campana, mi trovo a casa mia. Non è così dappertutto e questa unità purtroppo oggi l'abbiamo persa, l'abbiamo persa col conflitto di cui cadrà il quarto anniversario tra qualche giorno, la guerra in Ucraina, che è un conflitto tra due nazioni con radici cristiane all'interno dell'Europa. L'abbiamo perso non con conflitti bellici, ma certamente con quella che potremmo definire una forte dialettica esistente oggi tra le due sponde dell'Atlantico. Questa è la dimensione su cui lavorare maggiormente e su cui il Governo sta lavorando". Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, intervistato dal direttore di 'Libero, Mario Sechi, in occasione dell'evento 'La sicurezza oggi'.
"Stamattina -ha aggiunto l'esponente dell'Esecutivo- sentivo in un talk show la conduttrice che parlava di equilibrismo della Meloni sul punto. Io credo che ci sia una differenza fondamentale tra equilibrismo ed equilibrio, perché con tutto il rispetto per l'ambito circense, l'equilibrismo appartiene al circo. L'equilibrio che oggi il Governo sta faticosamente perseguendo appartiene alla sfera di responsabilità di una nazione che oggi si trova al centro di scenari internazionali dal Golfo alle due sponde dell'Atlantico".
