Bruxelles, 7 mag. (Adnkronos) - Allargare l'Ue all'Ucraina senza condizioni di "reciprocità" comporterebbe "il massacro dell'agricoltura europea, e più in particolare italiana e siciliana", e questo "indipendentemente dalle problematiche di politica internazionale, visto che oggi c'è la guerra". Lo ha detto l'eurodeputato della Lega Raffaele Stancanelli (PfE), ieri a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel quale, a Bruxelles, si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.
Nella Lega, ha continuato Stancanelli, "siamo contrari assolutamente a questo allargamento, che fra l'altro, anche dal punto di vista economico, diventa assolutamente penalizzante, perché le risorse della Pac, che fra l'altro sono diminuite, andrebbero in larga parte all'Ucraina. Quindi, è un'operazione tutta a perdere per l'agricoltura europea. Non si tratta di nazionalizzare le risorse, perché sarebbero soltanto sussidi".