Roma, 4 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Sappiamo che in questi anni si sta affrontando una crisi: negozi appartenenti a diverse attività commerciali stanno trovando davvero grandi difficoltà a rimanere aperti. Questo comporta chiusure, negozi sfitti, vetrine che si spengono. E noi crediamo che la mobilità urbana, la logistica, la possibilità di utilizzare lo spazio pubblico e di accedere ai centri storici, ai quartieri, alle zone più dense della città sia una leva fondamentale per ridare vita alle città. E quindi l'occasione del premio Urban Award ci è sembrata molto utile e importante per continuare a consolidare quel rapporto che lega Confcommercio e Anci". A dirlo Paolo Testa, responsabile del settore Urbanistica e Rigenerazione urbana di Confcommercio, in occasione della presentazione della decima edizione del premio Urban Award dedicato ai Comuni che migliorano la mobilità e la qualità della vita urbana.
"Abbiamo tante ricette - sottolinea - per riaprire gli sfitti, tanti percorsi che si possono avviare. Abbiamo degli esempi molto interessanti in alcune Regioni che hanno legiferato sui distretti del commercio, sugli hub urbani come si chiamano in Emilia Romagna. Vogliamo seguire quei percorsi, farli seguire e seguirli insieme con i sindaci. Per questo chiediamo risorse adeguate al governo, perché ovviamente ci vuole qualche soldino per smuovere un po' le acque, ma siamo convinti che passando immediatamente all'azione e seguendo un percorso condiviso potremmo già vedere dei risultati".
"Confcommercio - afferma - al fianco di Urban Award perché ci occupiamo degli stessi problemi, affrontiamo le stesse situazioni. I sindaci, i presidenti di Confcommercio, i diversi attori civici che agiscono nelle nostre città oggi si trovano tutti ad affrontare problemi che sono comuni per tutti i cittadini. I sindaci hanno molte leve, ma anche le associazioni di categoria che rappresentano le imprese nelle città possono contribuire. Ovviamente il tema su cui noi concentriamo la nostra azione è quello della rinascita e della rivitalizzazione dei piani strada".