Roma, 2 mag. (Adnkronos) - "L’Union Valdôtaine prende atto della decisione resa dal Tribunale civile di Aosta, nel rispetto delle istituzioni". Lo sottolinea l’Union Valdôtaine dopo la decisione del Tribunale di Aosta che ha dichiarato decaduto il presidente Renzo Testolin. "Di fronte a questa situazione, il presidente del Mouvement Joël Farcoz ha convocato il Comité fédéral al fine di procedere a un’analisi approfondita e di assumere, nel più breve tempo possibile, le decisioni che si impongono nell’interesse del Mouvement e della Valle d’Aosta", conclude.
"Il Tribunale di Aosta ha dichiarato decaduto il presidente della regione Valle d’Aosta Renzo Testolin perché ineleggibile ai sensi della legge regionale sui limiti di mandato. I magistrati hanno accolto il ricorso promosso dai consiglieri Avs. È una vittoria della legalità. Una palese violazione di legge a cui solo Avs si è opposta. Ringrazio i consiglieri regionali Avs per la determinazione e il coraggio dimostrati. Questo è il modo in cui facciamo politica: con coerenza, nel rispetto delle istituzioni, dei cittadini e della legalità. Il presidente Testolin e la sua maggioranza Forza Italia - Union Valdotaine ora decadono e dovranno formare una nuova giunta senza l’attuale presidente e vice, dichiarati ineleggibili". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde.
"La sentenza secondo me è completamente sbagliata e particolarmente sorprendente". Lo afferma all'Adnkronos l'avvocato Marcello Cecchetti, uno dei legali che ha difeso la Regione Valle d'Aosta nell'ambito del giudizio.
Secondo Cecchetti la sentenza "non si è confrontata minimamente con le tesi che avevamo portato noi, come Regione Val d'Aosta, e la difesa di Renzo Testolin: si prendono per buone le tesi dei ricorrenti e si rivestono di un forma di condivisione che però non sta in piedi giuridicamente". "La sentenza chiaramente è appellabile ma non sono decisioni che spettano a me - sottolinea il legale - Da giurista c'è, secondo me, un''autostrada' di argomenti per appellare la sentenza però la decisione di fare appello spetta innanzitutto alla parte convenuta, cioè a Renzo Testolin ed evidentemente anche alla Regione Valle d'Aosta che si è vista dichiarare l'inammissibilità del suo intervento nella causa". Nel caso di un appello, spiega il legale, gli effetti di questa sentenza di decadenza verrebbero "sospesi".