Roma, 6 lug. (Adnkronos) - “In Italia l'utilizzo dell'auto ci colloca ai primi posti in Europa e questo diventa un fattore critico quando il trasporto pubblico non riesce a soddisfare la domanda di mobilità”. Lo ha affermato Giuseppina Fusco, presidente della Fondazione Caracciolo e dell'Automobile Club di Roma, a margine della presentazione della quarta edizione di Eco 2026 - Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, nella sede nazionale di Anci a Roma.
Fusco ha evidenziato come la crescente concentrazione della popolazione nelle aree urbane, l'aumento del pendolarismo e dei flussi turistici rendano sempre più complessa la gestione della mobilità. “L'incremento di pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattini rappresenta un'opportunità per l'economia, ma determina anche maggiori rischi dal punto di vista ambientale e della sicurezza”, ha osservato. Secondo la presidente della Fondazione Caracciolo, la risposta passa da interventi sulle infrastrutture e sull'evoluzione tecnologica dei veicoli. “Avremo auto sempre più connesse, dotate di sistemi di assistenza alla guida e progressivamente orientate verso la guida autonoma. È un percorso molto veloce: l'auto sarà elettrica e automatizzata”, ha spiegato.
Fusco ha ricordato che, secondo uno studio della Fondazione Caracciolo, “l'utilizzo dell'Abs riduce il tasso di incidentalità del 40-45%”, sottolineando però che l'innovazione dovrà essere accompagnata dalla formazione. “Occorre aggiornare i programmi delle scuole guida, perché guidare un'auto elettrica è diverso rispetto ad una endotermica. Bisogna preparare sia i giovani sia gli anziani a utilizzare correttamente le nuove tecnologie”, ha concluso.