Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - "Siamo estremamente felici che sia arrivata la nota del Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur), da noi sollecitata, che definisce i limiti e le indicazioni da seguire per completare le progressioni in deroga". Lo ha dichiarato Lucia Colitti, vicepresidente vicaria del Codau e direttrice generale dell'Università degli Studi di Roma 'Foro Italico', in occasione della terza riunione itinerante della Giunta dell'Associazione, ospitata dall'Università Campus Bio-Medico di Roma. Al centro del confronto con il Ministero, la disciplina delle progressioni economiche e verticali in deroga e la necessità di completare le relative procedure entro la scadenza prevista per dicembre.
"Da tempo stiamo lavorando al documento relativo alla disciplina delle progressioni economiche e verticali in deroga. Ci siamo confrontati intensamente al nostro interno e abbiamo interloquito direttamente con il Ministero dell'Università e della Ricerca, fino a ottenere una nota esplicativa valida per tutti gli atenei", ha spiegato Colitti, sottolineando l'importanza di disporre di indicazioni condivise per portare a termine le procedure nei tempi previsti. La vicepresidente vicaria ha richiamato in particolare le ricadute di questo risultato sulle università di minori dimensioni, che dispongono di risorse più limitate rispetto ai grandi atenei. "Si tratta di un passaggio particolarmente importante per le università di minori dimensioni, che dispongono di fondi accessori e punti organico limitati rispetto ai grandi atenei", ha osservato Colitti.
"I piccoli atenei hanno visto in questa misura una grande occasione per valorizzare le persone e le loro competenze e, di conseguenza, migliorare la qualità dell'azione amministrativa", ha aggiunto Colitti, definendo l'arrivo della nota ministeriale "un grandissimo risultato, raggiunto già in occasione della nostra terza riunione di Giunta". E di questi temi si parlerà anche in occasione del prossimo Convegno Nazionale dal titolo 'Oltre il Pnrr. Continuità e Competitività per l'Università italiana', che si terrà all’Università della Calabria dal 15 al 17 novembre dove tutti gli attori del sistema discuteranno insieme ai direttori generali di tutte le tematiche che affrontano ogni giorno.
