Milano, 12 ott. (Adnkronos/Labitalia) - "Nell'uso dell'Intelligenza artificiale non bisogna più trovare delle persone competenti e capaci, ma bisogna avere dei capitali per poter investire. La sfida per stare sul mercato è una sfida di sopravvivenza per portarla nei nostri processi e per poterlo fare abbiamo bisogno di capital, di asset". Lo ha detto Paolo Gerardini, vicepresidente Assolombarda con delega a Credito, Finanza e Fisco, intervistato dalla vicedirettrice Adnkronos Jole Saggese in occasione della diretta sul sito www.adnkronos.com realizzata durante l’Assemblea generale di Assolombarda.
"Le aziende italiane - ha spiegato - da sempre hanno una vocazione all'esportazione, da sempre vanno all'estero e il tema è che ancora una volta cambi il paradigma con cui farlo. La spinta all'intelligenza artificiale significa anche aprire dei confini, prendere in considerazione l'opportunità di uscire e fare aziende fuori o trovare partnership di alto profilo che consentono di andare a creare nuovi spazi di generazione del valore".
"Noi - ha ribadito - per poter essere a maggior ragione vincenti abbiamo bisogno che l'Europa faccia la sua parte davvero come player importante".
