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LAVORO IN SARDEGNA 

Giovani: lavorare in Sardegna si può, ecco come

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del 11/04/2017

Sempre più spesso si parla di fuga di giovani cervelli dall’Italia all’estero: una metafora che calza a pennello per la Sardegna, che sempre più spesso diventa la base di partenza per un viaggio che trova la sua realizzazione in Sudamerica. Il motivo?

Un tasso di disoccupazione giovanile che sfiora il 18%, e che vede ben 6 giovani sardi su 10 non trovare un lavoro. Eppure la situazione non è disperata, perché il lavoro in Sardegna esiste, e si può trovare.

Un esempio? Il 24enne Fabio Mandis di Sardara che, dopo diversi tentativi a vuoto, ha deciso di dedicarsi alla distribuzione di volantini pubblicitari, fino ad arrivare a mettere in piedi una squadra di ragazzi con la quale, attualmente, gestisce la promozione di oltre 14 attività commerciali. Basta essere volenterosi e impegnarsi, perché trovare lavoro in Sardegna non è poi una missione così complicata.

CV, lettere e portfolio: ecco come trovare lavoro

Trovare un lavoro significa stimolare al massimo le aziende, interessandole alle nostre competenze: in altre parole, significa saper vendersi. Da questo punto di vista, il curriculum diventa una base fondamentale per trovare un’occupazione: il segreto è aggiornarlo continuamente, dando però la precedenza alle informazioni relative alle esperienze lavorative più recenti. Inoltre, è sempre utile allegare una bella lettera di presentazione al curriculum, scritta bene e anche con un pizzico di originalità, senza per questo esagerare.

Tra l’altro, il web ospita diversi portali che consentono di creare un portfolio online, ideale per poterlo sfoggiare tramite in semplice link. Infine, conta anche come viene presentato il curriculum: invece di consegnare un semplice foglio, potreste ad esempio renderlo gradevole graficamente e realizzare un pieghevole.

Trovare un impiego sfruttando le risorse online

Internet è un luogo ideale per trovare una moltitudine di annunci lavorativi, a patto che si sappia dove e soprattutto come cercare. Questo significa che bisogna sempre selezionare con criterio gli annunci, evitando di perdere tempo per inviare curriculum per posizioni per le quali non possedete le competenze giuste. In altre parole, bisogna imparare a selezionare per essere selezionati. 

Se ad esempio avete intenzione di cercare lavoro a Cagliari, esistono portali specializzati come Jobrapido che vi danno la possibilità di visualizzare tutte le offerte di lavoro a Cagliari e di scremare le vostre ricerche, inserendo filtri per migliorare ulteriormente la ricerca degli annunci più adeguati alle vostre necessità. Questo significa che dovrete sempre evitare di inviare candidature a caso, perché potreste anche subire forti delusioni.

Insistere dopo il colloquio: la chiamata di follow-up

Quando si cerca un lavoro, il segreto è non desistere mai. Nemmeno quando, dopo un colloquio che sembra essere andato perfettamente, la chiamata da parte del selezionatore o dell’azienda tarda ad arrivare.

Da questo punto di vista, la tecnica della chiamata di follow-up è una scommessa che può solo generare ulteriori possibilità di assunzione: ricontattate l’azienda, fate il nome del selezionatore, e fatevi dire a che punto è la selezione e se la vostra figura può essere ancora ritenuta in corsa. In questo modo vi dimostrerete fortemente motivati e interessati a quel posto.

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